La Bottega del Cuoio di Pazzaglia Matteo

In 30 anni abbiamo fatto le scarpe a tutti.

1. Nella tua bottega cosa crei e proponi ai clienti?
Con la mia attività di calzolaio sono in grado di effettuare qualsiasi tipo di riparazione su calzature: rifare soprattacco e suola in gomma, risuolare in cuoio tutti i tipi di scarpe (Church, Allen-Edmonds e simili anche con cucitura Goodyear) cambiare tacchi, accorciare punte, allargare/restringere gambali di stivali, rivestire scarpe per cerimonie, allargare (con forme a caldo), smacchiare, pulire, tingere tutti i tipi di scarpe e anche riparare borse. Oltre alla più classica attività di calzolaio, creo ex novo borse, cinture, scarpe, sandali e altri oggetti in pelle proposti dal cliente. Realizzo anche scarpe d’epoca per rievocazioni di sfilate, cortei, feste, giochi in costume. Propongo anche una vasta gamma di prodotti per la pulizia e la manutenzione della calzatura come lucidi, lacci, tendiscarpe, solette, spazzole e altro.

2. Per quali motivi le tue creazioni sono uniche?
Sa, il mio è un lavoro completamente manuale. Quindi ogni lavoro ha la sua storia e si porta dentro un po’ di me.

3. Che materiali tratti e trasformi? Hai un modo particolare per farlo?
Lavoro prettamente con cuoio, pelle e gomma. Uso gli strumenti del calzolaio e, soprattutto, le mie mani. Con quelle sento che riesco a fare pressoché tutto. Tutto quello che si aspetta il cliente. E, spesso, anche di più.

4. Dove hai imparato e da quanto tempo fai questo lavoro?
Qualcuno raccoglierà il tuo patrimonio di conoscenze
?

Ho imparato a fare questo mestiere proprio qui in questa bottega, da mio padre. Quando ero bambino durante le vacanze estive mi portava con lui nel laboratorio e mi insegnava tutti i suoi metodi, i suoi segreti. Adesso sono 11 anni che ho rilevato la bottega e la porto avanti io con la stessa passione e la stessa cura che mi ha passato mio padre. Mi piacerebbe molto che il nostro modo di lavorare potesse essere tramandato ancora per molto tempo. E potere insegnare quello che so a qualcuno. Chissà, magari a un mio futuro figlio.

5. In quale modo la tua attività appartiene alla storia e alla tradizione della città?
La bottega è stata aperta da mio padre nel 1981. Sono trent’anni che svolgiamo questa attività in una delle più belle zone di Perugia. E in trent’anni le nostre scarpe, ai piedi di tanti perugini e non solo, ne hanno fatta di strada. E ne avrebbero di storie da raccontare…

6. Qual è il tuo modo personale di partecipare al futuro di Perugia?
Riuscendo a portare avanti questa attività come ha fatto mio padre fino ad ora per essere un punto di riferimento per gli abitanti dell’acropoli. Perché di gente come noi ne è rimasta poca!

7. Cosa ti appassiona e cosa ti rende più orgoglioso/a di quello che fai?
Vedere ogni volta, a lavoro finito, che sono riuscito a dare nuova vita a un oggetto che sembrava inutilizzabile.

8. Qual è l’emozione più grande che vorresti comunicare a chi acquista una tua creazione?
Vorrei trasferire la passione e la professionalità che ci metto nel fare ogni piccola azione del mio lavoro.

9. Due parole a un cliente per convincerlo ad entrare nella tua bottega.
“Lei ci dica ciò che vuole e noi riusciremo a farlo. Garantito.”

10. Cosa dicono più spesso delle tue creazioni i tuoi clienti?
Che sono dei pezzi unici e che rispecchiano in pieno ciò che loro hanno richiesto.

La Bottega del Cuoio di Pazzaglia Matteo
Via Appia, 5 – 06123 Perugia
Tel./fax: 075 5724646
matto.pazzo@libero.it

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on Facebook

Le strade degli artigiani

Video ArtiCity

Video ArtiCity

I nostri laboratori

I nostri laboratori

Seguici